I rifiuti in ingresso


Gestione dei rifiuti in ingresso

Ciascun rifiuto, compreso tra le tipologie autorizzate allo smaltimento, avviato alla discarica per la prima volta, deve preventivamente superare la fase di omologazione. Tale procedimento consente di determinare le caratteristiche del rifiuto e le modalità di conferimento.


Per completare la procedura, vengono richiesti al produttore i seguenti elementi:

  • caratterizzazione di base del rifiuto
  • certificati di analisi del rifiuto
  • quantità da smaltire
  • frequenza di smaltimento
  • modalità di conferimento
  • copia autorizzazione del produttore
  • copia autorizzazione dei trasportatori
  • un campione del rifiuto

Se tutte le verifiche sulla documentazione e sul rifiuto ottengono risultato positivo, il rifiuto è omologato.

La fase successiva è l’accettazione del rifiuto, ovvero l’atto del conferimento in discarica. Tutti i carichi in ingresso alla discarica vengono sottoposti ad una rigida procedura di verifica:

  • acquisizione e controllo del formulario di identificazione;
  • controllo delle autorizzazioni del produttore e del trasportatore;
  • pesata del carico lordo.
Dettaglio del fluff smaltito nella vasca in coltivazione
Dettaglio del fluff smaltito nella vasca in coltivazione

Se la documentazione ed il rifiuto sono conformi, l’automezzo è lasciato entrare e scaricare; in fase di scarico è svolto un ulteriore controllo visivo sul rifiuto. Tutte le movimentazioni dei rifiuti vengono annotate sul registro di carico e scarico secondo quanto previsto dalla normativa vigente.Al fine di minimizzare la produzione di polveri, sia in fase di trasporto che in fase di compattazione, una parte dei rifiuti in ingresso vengono volontariamente conferiti in forma pressata ed imballati con film biodegradabili.

I Principali conferitori

Ecofer Ambiente S.r.l è una discarica privata, costruita per consentire alle aziende impegnate nella filiera del recupero dei metalli ferrosi, lo smaltimento del fluff in modo conforme alla normativa vigente e alla massima tutela ambientale.

La discarica opera come servizio strategico esclusivo supportando primarie aziende del settore, a garanzia della massima aderenza agli standard di legge.

Tipologia e quantità di materiali smaltiti

Ecofer Ambiente accoglie i residui della filiera del recupero dei metalli, provenienti dalla frantumazione dei veicoli a fine vita. Tale rifiuto prende il nome di fluff, ed è classificato dalla normativa vigente come “rifiuto speciale”.Le tipologie di rifiuti autorizzate sono indicate dai seguenti codici CER:

  • 19.10.03* “fluff – frazione leggera, polveri contenenti sostanze pericolose”
  • 19.10.04 “fluff – frazione leggera, polveri diversi da quelli di cui alla voce 190103*”
  • 19.10.05* “Altre frazioni, contenenti sostanze pericolose”
  • 19.10.06 “Altre frazioni, diverse da quelle di cui alla voce 191005*”

Nella tabella successiva sono indicate le quantità e le tipologie di rifiuti smaltite dall’inizio dell’attività.

Anno di riferimento

CER 19.10.04
fluff – frazione leggera, polveri diversi da quelli di cui alla voce 19.01.03*

CER 19.10.06
Altre frazioni, diverse da quelle di cui alla voce 191005*”

CER 16.01.03
Pneumatici fuori uso
(per uso ingegneristico)

(ton)

(ton)

(ton)

2006

819,93

30,69

2007

51445,92

232,27

2008

70515,22

62,68

2009

77706,08

9535,85

87,34

2010

98320,94

14372,63

68,20

2011

79368,28

9776,48

56,24

2012

67723,86

5089,06

48,57

2013

59241,77

9343,51

40,50

Biogas: Centralina di captazione e regolazione a servizio del Lotto 1
Centralina di captazione e regolazione